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05/06/2026 23:57
Un red carpet all’aperto, che ha sfidato la pioggia e alla fine ha vinto. Così come la scommessa della prima edizione. È sotto un cielo di buoni auspici che è iniziato il Milano Film Fest 2026, che quest’anno vanta oltre 120 film proiettati, fino al 9 giugno, nel “distretto cinema” cittadino. Fulcro della kermesse è il Piccolo Teatro Strehler, che ha ospitato la cerimonia di inaugurazione e accoglie diversi eventi speciali. E poi ci sono l’Anteo Spazio Cinema e quest’anno anche la Casa degli Artisti e la Casa di Quartiere Garibaldi.
Direttore artistico del Festival è Claudio Santamaria, che accompagnato dalla sua immancabile ironia ha presentato l’offerta del Milano Film Fest. Dalle visite guidate sui set che hanno interessato la città, sancendone il legame storico con il cinema, fino alle masterclass dei più grandi autori, il programma è vasto.
Nel corso della serata, sono state anche presentate le giurie che decreteranno i vincitori tra i lungometraggi e i cortometraggi. Presidente della prima è Valeria Bruni Tedeschi e con lei ci sono Federico Cesari, Silvia D’Amico, Anna Ferzetti, Vinicio Marchioni.
Per i corti, invece, la giuria è composta da Milena Mancini, Ludovica Rampoldi, Eduardo Scarpetta e Ludovica Nasti e a presiedere è Margherita Vicario.
Il Milano Film Fest si propone di essere una kermesse all’insegna della pace e inclusiva, soprattutto in ambito di genere. Tra gli autori, infatti, solo 1 su 4 sono donne. Ma per i giurati, ogni differenza verrà eliminata solo quando si abbatteranno le barriere tra uomini e donne.