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06/08/2026 18:14
I raccolti sono a rischio, ma lo è anche l'economia. L'ultimo giro di vite ha visto un'ulteriore riduzione dell'acqua nel canale Cavour e le campagne lomelline sono sempre più preda della siccità, come dimostrano i campi di riso ormai gialli e la terra completamente bruciata. Ne abbiamo parlato con Alberto Fusar Imperatore, uno dei principali agricoltori lomellini.






Ma l'allarme lo lancia anche Legambiente Lombardia, che spiega come anche le riserve d'acqua stoccate nei bacini idroelettrici siano sempre più scarsi. Legambiente descrive “la siccità dell'estate 2026 l'ultimo avvertimento utile dal fronte della crisi climatica, visto che da qui in avanti sarà molto probabile che le cose vadano anche peggio, secondo tutti i modelli atmosferici". La chiave di volta secondo legambiente è la riduzione della domanda di energia l'aumento di produzione dati rinnovabili e ristrutturare l'agricoltura e l'allevamento per adattarli al nuovo clima". La domanda, però, è quali siano davvero i modelli alternativi.







E poi si stanno facendo i conti su quelli che saranno gli strascichi a livello economico di quella che è la siccità di quest'estate.