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29/05/2026 13:09
Quasi 50mila euro incassati nel primo trimestre del 2026 per un totale di 140mila euro da quando è stata introdotta: fino a questo momento la tassa di soggiorno a Pavia sta fornendo risultati significativi. Il balzello, inaugurato non senza polemiche lo scorso mese di settembre, aveva permesso di incassare nei primi quattro mesi circa 90mila euro.

Una cifra in parte già reinvestita per sostituire e potenziare la segnaletica turistica in città grazie ad un investimento da 40mila euro. Da gennaio a marzo le casse comunali hanno raccolto altri 50mila euro: risorse fondamentali per interventi legati al potenziamento del turismo in città.

Fino a pochi mesi fa Pavia era uno dei pochi capoluoghi in tutta la Regione in cui la tassa non era stata ancora applicata. Si tratta di una tariffa di due euro al giorno a persona, per le prime tre notti di permanenza in alberghi, bed and breakfast o strutture ricettive.

Sono escluse dal balzello locale tutte le persone che arrivano in città per motivi diversi dal turismo: per esempio per servirsi delle strutture ospedaliere del capoluogo. La tassa di soggiorno di Pavia è una delle più basse di tutta la Lombardia.