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06/07/2026 13:31
E’ stata affidata ad una società della provincia di Bergamo la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica del nuovo parco acquatico di piazzale Europa a Pavia per un importo di circa 150mila euro. Una delle principali azioni contenute nel waterfront, il piano di rigenerazione urbana finanziato dall’Unione Europea con 19 milioni di euro per riqualificare la sponda sinistra del Ticino.

Si tratta di una delle azioni più complesse visto che prevede il contestuale spostamento di un’ampia parte della comunità sinta di piazzale Europa. Il progetto dovrà ripensare gli spazi degradati dell’ex piscina abbandonati da circa una ventina d’anni.

Per il parco acquatico è previsto un investimento di 5,3 milioni di euro con l’obiettivo di regalare ai pavesi un nuovo impianto natatorio da 25 metri ed un’altra vasca con giochi per i bambini. Il progetto prevede anche la realizzazione di spogliatoi e spazi destinati a bar oltre ad un’area dedicata allo sport con diverse attrezzature.

Nelle scorse settimane Regione Lombardia ha spostato dal 31 dicembre 2027 al 31 dicembre 2028 i termini per concludere tutte le opere del waterfront. Sette azioni materiali in tutto. Come anticipato il parco acquatico è il più delicato di tutti perché si lega a doppio filo allo spostamento di parte della comunità sinta di Pavia.

Nei giorni scorsi il Comune ha approvato il progetto esecutivo per il nuovo campo di via Ascheri, nella periferia est del capoluogo. Dopo la gara per l’affidamento dei lavori verrà allestito il cantiere che, secondo il cronoprogramma, dovrebbe durare all’incirca 90 giorni. L’area avrà carattere temporaneo e ospiterà la parte del campo sinti di piazzale Europa a ridosso dell’ex piscina per 24 mesi.