Videonews


27/07/2026 17:15
La street art torna a far discutere a Milano. In via Lecco, nel cuore della Gay Street, è comparso un nuovo murale dell'artista aleXsandro Palombo, realizzato all'indomani dell'attentato che ha colpito il Pride di Berlino.
L'opera raffigura una mano che stringe la bandiera arcobaleno del Pride. I suoi colori, però, sfumano progressivamente fino a lasciare spazio al vessillo associato all'estremismo islamista. Un'immagine forte, che l'artista utilizza per riflettere, spiega il suo staff, sulla fragilità dei diritti conquistati dalla comunità LGBTQ+ e sulle minacce rappresentate dalle ideologie fondamentaliste.
Accanto al nuovo intervento ricompare anche un secondo murale dello stesso Palombo, già realizzato in occasione del Roma Pride e vandalizzato poche ore dopo. L'opera raffigura Audrey Hepburn in Vespa insieme a un miliziano di Hamas. La scelta di esporre oggi le due immagini una accanto all'altra, spiega ancora l'artista, nasce dalla volontà di aprire una riflessione sul confine tra il sostegno alla causa palestinese e la condanna delle organizzazioni estremiste.
Con questo nuovo lavoro, Palombo torna ad affidare alla street art temi di stretta attualità e destinati a dividere l'opinione pubblica. Un'opera provocatoria che, come spesso accade con i suoi murales, punta più a suscitare un dibattito che a offrire risposte.