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23/06/2026 19:16
Attenzione maggiore all’accessibilità, ma sull’inclusività per le persone con disabilità e i bambini tra 0 e 6 anni la strada è ancora lunga. È questa l’evidenza di una ricerca effettuata su circa 336 musei distribuiti nelle 12 province lombarde e in due piemontesi. Allo studio, condotto da Fondazione Cariplo e realizzato dall’Associazione Abbonamento Musei, hanno risposto 255 istituzioni culturali, un numero che conferma che la sensibilità al tema c’è, ma i livelli di sviluppo sono ancora troppo eterogenei.
Oltre la metà delle strutture risulta priva di soluzioni cognitive e sensoriali, mentre più di 1 su 2 non offre una formazione periodica specifica al personale. Tuttavia, dalla ricerca emerge che i musei che coinvolgono direttamente le persone con disabilità nella progettazione delle attività presentano oltre il 47% di soluzioni accessibili in più rispetto agli altri. Però solo il 9% dei musei rientra nella categoria di accessibilità avanzata, mentre il 60% presenta una dotazione ridotta di spazi, servizi e materiali dedicati.
Considerando i bambini, solo 1 su 4 dichiara di avere attenzioni specifiche per la fascia da 0 a 3 anni, nonostante quasi tutti garantiscano la gratuità dell’ingresso. Considerando l’arco 4-6 anni, si dice attrezzato il 60% dei musei ma l’ingresso gratis è previsto dal 68% delle strutture.
Per migliorare questo scenario, sono stati quindi messi in piedi due programmi strategici, "Anita" e "Destinazione Autonomia". Il primo è volto a far sì che i piccolissimi diventino pubblico a pieno titolo e il secondo prevede un bando che uscirà a breve.