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01/06/2026 18:21
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.
Pagati anche appena due euro l’ora per lavorare alla costruzione del nuovo consolato degli Stati Uniti nel quadrante nord-ovest di Milano, un progetto da 200 milioni di dollari. È l’accusa al centro dell’inchiesta che ha portato al commissariamento della società coinvolta nei lavori.
Secondo gli investigatori, centinaia di operai indiani sarebbero stati reclutati nel loro Paese con la promessa di un futuro migliore e poi sottoposti a condizioni di forte sfruttamento. Turni fino a dieci ore al giorno per sei giorni alla settimana, retribuzioni ben al di sotto dei contratti nazionali e continue pressioni da parte dei responsabili del cantiere. Molti avrebbero pagato circa 5mila euro per arrivare in Italia. Una volta qui, però, gli stipendi venivano erosi dalle trattenute per vitto e alloggio: secondo gli atti dell’inchiesta, ad alcuni restavano poco più di 600 euro al mese e, dopo aver inviato denaro alle famiglie rimaste in India, appena 150 euro per vivere. Nelle testimonianze raccolte compaiono anche insulti, minacce e persino episodi di violenza fisica.
Al centro del procedimento c’è Ulas Demir, quarantasettenne responsabile in Italia della società statunitense Caddell Construction. Indagato per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, è stato fermato all’aeroporto di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, mentre stava per imbarcarsi su un volo diretto a Istanbul. Per i magistrati il rischio che lasciasse il Paese era concreto e imminente.
A rafforzare questa ipotesi c’è anche una telefonata intercettata il giorno in cui l’inchiesta è diventata pubblica. Durante la conversazione, un interlocutore gli suggerisce di rientrare in Turchia “per ferie”. Un elemento che, secondo gli inquirenti, dimostrerebbe la volontà di allontanarsi dall’Italia dopo aver appreso delle accuse. La Procura di Bergamo ha chiesto la convalida del fermo e l’applicazione della custodia cautelare in carcere. L’udienza davanti al gip è fissata per mercoledì.