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28/05/2026 17:09
Facce spesso invisibili della macchina amministrativa, finite al centro delle tensioni dopo mesi di inchieste e polemiche sul fronte edilizio. Sono gli operatori tecnici, funzionari e dipendenti dell’Urbanistica del Comune. La richiesta è quella di poter lavorare senza sentirsi costantemente sotto pressione. E il sindaco Giuseppe Sala ha scelto parole molto nette: “Fanno una vita infernale”. Un’immagine forte, che racconta il clima dentro gli uffici comunali dove, ogni firma, ogni autorizzazione, ogni pratica urbanistica oggi viene vissuta come un possibile rischio personale oltre che professionale.

In sostanza: chi è disposto oggi a decidere, firmare e assumersi responsabilità nella macchina pubblica?
Non a caso il sindaco rivela anche un retroscena significativo: molti dipendenti avevano già chiesto di essere trasferiti. Segnale di un disagio profondo che arriva proprio da uno dei settori chiave per il futuro della città, quello che decide trasformazioni urbane, cantieri e sviluppo.

E così la protesta diventa anche il simbolo di una pubblica amministrazione che teme di paralizzarsi: perché quando firmare un atto viene percepito come un pericolo, il rischio è che a fermarsi siano anche le città.