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02/09/2026 18:21
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Sempre meno scuole, più grandi e complesse da gestire. È uno degli effetti della denatalità e degli accorpamenti dei plessi scolastici, un fenomeno irreversibile e diffuso in Lomellina dove si contano diversi istituti comprensivi. Uno di questi si trova a Sannazzaro de’ Burgondi e raduna tutti i bambini e ragazzi dall’asilo fino alle scuole superiori. Dall’istituto omnicomprensivo Ipsia Mongini dipendono anche le scuole elementari di Ottobiano, Pieve Albignola e Ferrera Erbognone. Otto plessi dislocati in quattro Comuni diversi.
L’accelerazione si è avuta nel 2024 quando, con i nuovi criteri del Pnrr, le autonomie scolastiche si sono ridotte di oltre 400 unità in un solo anno. A dirlo è il Sole 24 Ore, secondo cui Pavia risulterebbe la seconda provincia d’Italia per la difficoltà di gestione delle scuole. Fa peggio solamente Vibo Valentia. A complicare ancora di più le cose è l’elevata presenza di studenti stranieri, salita di oltre il 12%. Ne abbiamo parlato con Paola Pavesi, dirigente scolastico dell’istituto omnicomprensivo di Sannazzaro. Da qui, l’appello lanciato al ministero dell’Istruzione per sostenere le iniziative del mondo scolastico soprattutto per quanto riguarda l’insegnamento della lingua italiana agli studenti presenti sul territorio.