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09/06/2026 17:43
Il dibattito sul taser alla polizia locale al centro della scena politica milanese. La delibera che prevede l'introduzione permanente dell'arma a impulsi elettrici per gli agenti è approdata in Consiglio comunale, ma il via libera definitivo dovrà ancora attendere.
A rallentare il percorso sono i numerosi emendamenti presentati in aula e le diverse sensibilità presenti nella maggioranza che sostiene il sindaco Beppe Sala. Il Partito Democratico ha infatti confermato la disponibilità a votare a favore, ma solo a precise condizioni.
Tra le richieste principali c'è quella di introdurre un monitoraggio rigoroso dell'utilizzo del taser. In particolare, il Pd propone che dopo dodici mesi il comandante della polizia locale presenti una relazione dettagliata al sindaco e al Consiglio comunale per valutare gli effetti concreti dello strumento sul territorio.
Per i democratici, infatti, la precedente fase di sperimentazione non avrebbe fornito risultati sufficienti per arrivare a una scelta definitiva senza ulteriori verifiche.
Sul tavolo ci sono anche altre richieste: più formazione specialistica per gli agenti, maggiori tutele per il personale impegnato nei turni notturni e indicazioni più chiare sull'impiego delle pattuglie.
Il tema continua a dividere il centrosinistra tra chi considera il taser uno strumento utile per aumentare la sicurezza degli operatori e dei cittadini e chi teme possibili criticità legate al suo utilizzo.
Per il momento il voto è stato rinviato. La decisione finale arriverà nelle prossime sedute, quando Palazzo Marino sarà chiamato a sciogliere uno dei dossier più delicati in materia di sicurezza urbana.