Videonews


23/07/2026 21:12
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

La Procura di Milano ha chiesto il processo per Luigi Morcaldi, il 64enne accusato di aver ucciso con premeditazione l’ex compagna Luciana Ronchi, 62 anni, il 22 ottobre 2025. L’uomo, secondo il verbale degli inquirenti, avrebbe eliminato la vittima “con almeno 14 coltellate al volto e alla gola” in strada, davanti al suo appartamento in via Grassini, nel quartiere nord di Bruzzano.
Nella richiesta di rinvio a giudizio, come già nell’atto di conclusione delle indagini, i pm Giovanni Tarzia e Leonardo Lesti hanno contestato al 64enne anche quasi 18 anni di maltrattamenti sulla donna quando viveva con lei. Tra il 2004 e il 2022, come ricostruito dai magistrati, la 62enne avrebbe subito botte, insulti ma anche umiliazioni terribili, che spesso sfociavano in violenze sessuali. E l’uomo, scrive la Procura, avrebbe sempre mostrato "una ossessiva gelosia ed esercitato un continuo controllo" su di lei.
Prima dell’omicidio, come documentato dalle telecamere di sorveglianza e sostenuto dagli abitanti della zona, Morcaldi “per almeno tre settimane” ha effettuato "numerosi sopralluoghi e appostamenti per verificare le frequentazioni e gli orari di spostamento" dell'ex compagna. E avrebbe anche "intensificato le ricerche sul web su come procurarsi armi".
Nel settembre 2022, hanno ricostruito i pm, quando la donna "si era trasferita a vivere a casa del figlio e della nuora", lui sarebbe andato sotto l'abitazione per minacciarla. E prima di lasciare la casa in cui vivevano assieme, Morcaldi avrebbe distrutto "tutti i mobili" e buttato via "effetti personali" e medicine della donna. Lei che, si legge ancora, doveva andare in giro "con occhiali da sole e sciarpe" per "coprire" i lividi.
Il figlio della vittima è parte offesa nel procedimento con l'avvocata Paola Bizzozero. Il 64enne, dopo l'arresto e interrogato dalla gip Lorenza Pasquinelli, aveva sostenuto che non si sapeva spiegare perché l'avesse fatto. Ma ora, invece, rischia l’ergastolo.