Videonews


22/06/2026 16:13
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Sono spuntate all'improvviso, tra gli alberi e i vialetti del Parco dei Capitani. Le transenne hanno chiuso uno dei principali spazi verdi attorno a San Siro e da giorni nessuno può più entrare. Sui cartelli poche parole: area interdetta per motivi di sicurezza, in attesa di una bonifica. Ma cosa sia stato trovato sotto quel terreno, per ora, resta un mistero.
L'area verde tra il Meazza e via Tesio è stata recintata dopo il rilevamento di una contaminazione. Una scoperta emersa durante il percorso legato al progetto del nuovo stadio e che ha immediatamente acceso interrogativi tra residenti e frequentatori abituali del parco. Al momento sono in corso ulteriori verifiche per capire l'entità del problema e gli interventi necessari.
Un caso che riporta il Parco dei Capitani al centro delle polemiche. Solo pochi mesi fa avevamo raccontato le proteste per le condizioni del prato dopo gli allestimenti realizzati in vista degli eventi olimpici. Ampie porzioni di manto erboso erano state danneggiate, suscitando le critiche dei residenti e di chi utilizza quotidianamente l'area.
Oggi però la questione è diversa. Non si parla più soltanto di erba da ripristinare o spazi da recuperare. Dietro quelle recinzioni c'è un terreno che dovrà essere bonificato. E mentre si attendono risposte sulla natura dell'inquinamento, uno dei parchi simbolo dell'area di San Siro resta chiuso, silenzioso e vuoto, proprio all'inizio dell'estate.