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05/02/2026 16:43
Il 2025 per la moda italiana si è chiuso con un calo del fatturato del 2,6% sull’anno precedente. Un numero leggermente migliore delle aspettative, che erano più pessimistiche, per via del recupero avvenuto nell’ultimo trimestre. Secondo il presidente della Camera della Moda, Carlo Capasa, però, il peggio non è ancora passato. Tanti sono ancora gli aspetti da capire, ma le aspettative di un recupero dell’1% nel corso del 2026 lascia qualche ottimismo. Così come le previsioni dell’export, che dovrebbero passare da 87 a 90 miliardi di euro.
Sono tutti dati che il presidente Capasa ha snocciolato presentando la nuova edizione della Milano Fashion Week, in programma dal 24 febbraio al 2 marzo. Un periodo di intermezzo tra i Giochi Olimpici e Paralimpici, con cui la moda si lega attraverso la campagna pubblicitaria, che integra cimeli storici del Museo di Losanna con le collezioni, ambientate in luoghi iconici milanesi.
Confcommercio ha stimato un indotto olimpico di 320 milioni di euro, un numero che fa ben sperare sulla Fashion Week, ma i conti vanno fatti a fine corsa.
La nuova Milano Fashion Week ha in programma ben 161 appuntamenti, un numero che secondo il Presidente Capasa non ha nessun altro evento al mondo. La settimana della moda ospiterà anche debutti importanti, come quelli di Maria Grazia Chiuri per Fendi e Meryll Rogge per Marni, oltre che la prima sfilata di Demna Gvasalia per Gucci. Emporio Armani presenterà invece per la prima volta la collezione donna-uomo, sotto la direzione creativa di Silvana Armani e Leo Dell'Orco.