Videonews


18/05/2026 20:40
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Regione Lombardia conferma i nostri dubbi sul progetto del nuovo data center di Certosa di Pavia. A dirlo il coordinatore Provinciale del Movimento Cinque Stelle pavese, Simone Verni, che cita una risposta all’interrogazione presentata in Regione dal gruppo pentastellato.

Il progetto interesserebbe 50.000 metri quadri di suolo pregiato. Un’enorme colata di cemento in un’area verde grande tre volte la piazza del Duomo di Milano. La risposta ricorda che la normativa regionale prevede una fascia prescrittiva di inedificabilità di 10 metri dal reticolo irriguo. Inoltre, si troverebbe a meno di 2 km da una riserva per cui andrebbe avviato in futuro un iter istituzionale di Valutazione d’incidenza ambientale.

Sempre Regione conferma poi la criticità della falda affiorante a 1,5 metri dal suolo, bisognerebbe chiedersi in che modo le fondazioni del data center interferirebbero in tale contesto. Per tutti questi motivi il Movimento 5 Stelle chiede che il progetto venga rigettato per evitare consumo di suolo, impatto ambientale e paesaggistico.