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26/01/2026 17:44
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Sculture alte metri, blocchi di ghiaccio da scolpire e una piazza trasformata in laboratorio d’arte.
A Sesto San Giovanni il ghiaccio diventa protagonista e porta in città una delle competizioni più particolari del percorso verso le Olimpiadi invernali.
Piazza Petazzi si è trasformata in un’arena a cielo aperto per il World Ice Art Championship, la finale mondiale del campionato delle sculture di ghiaccio. Ventiquattro artisti internazionali, provenienti da sedici Paesi, hanno lavorato dal vivo oltre venti tonnellate di ghiaccio, creando opere spettacolari sotto gli occhi del pubblico.
A conquistare il titolo è stato Benjamin Rand, artista statunitense, premiato per tecnica e creatività.

Un evento gratuito che ha richiamato migliaia di visitatori e che ha acceso i riflettori su Sesto San Giovanni come città capace di unire cultura, spettacolo e partecipazione. Il sindaco Roberto Di Stefano ha evidenziato il valore dell’iniziativa come occasione di promozione del territorio e di avvicinamento ai valori olimpici. La manifestazione rientra, infatti, nel progetto “Sesto nei Giochi – La Voce della Città”, inserito nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il grande percorso che accompagna l’Italia verso i Giochi.

Accanto alle sculture di ghiaccio, il progetto coinvolge scuole, associazioni e realtà sportive, con iniziative diffuse sul territorio fino al passaggio della Fiamma Olimpica il 5 febbraio.
È così che anche a pochi chilometri da Milano, il clima olimpico è già iniziato.