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26/10/2026 14:27
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Prendersi cura di un genitore anziano, di un familiare malato o non autosufficiente. Una necessità che ogni giorno coinvolge migliaia di famiglie lombarde, spesso alle prese con costi difficili da sostenere. Per alleggerire questo peso, Regione Lombardia mette sul piatto altri due milioni di euro, rifinanziando il bonus assistenti familiari.
Un provvedimento voluto dall'Assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale Elena Lucchini, con un duplice obiettivo: sostenere economicamente chi si occupa di una persona fragile e valorizzare il lavoro di badanti e assistenti familiari, figure sempre più importanti in una società che invecchia.
La misura ha già raggiunto oltre tremila beneficiari in Lombardia, secondo i dati aggiornati a settembre. E per facilitare l'incontro tra famiglie e lavoratori sono stati attivati sportelli e registri degli assistenti familiari su quasi tutto il territorio regionale.
I nuovi fondi saranno distribuiti tra le otto ATS lombarde, tenendo conto soprattutto delle richieste di contributo registrate negli anni precedenti, ma anche del numero di residenti con più di 65 anni. Le risorse arriveranno poi ai servizi sociali territoriali, che finanzieranno gli interventi.
L'obiettivo è rafforzare l'assistenza domiciliare, permettendo alle persone più fragili di continuare a vivere nella propria casa, accanto ai propri affetti, senza che il peso economico e organizzativo della cura ricada interamente sulle spalle delle famiglie.