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26/03/2026 18:36
Si è seduto sul banco dei testimoni per deporre in aula, dopo essere stato convocato dalle difese. La pm Marina Petruzzella, però, gli ha fatto presente che è indagato, suscitando la sua incredulità. È quello che è accaduto davanti alla giudice della decima sezione penale del Tribunale di Milano, Cristina Dani, nell’ambito di uno dei processi sull’urbanistica milanese, quello delle Park Towers di Bluestone in via Crescenzago 105.
L’interessato è l’architetto Mario Bottini, ex funzionario del Comune, iscritto nel registro degli indagati nonostante non abbia ancora ricevuto alcun avviso di garanzia. Il suo nome va quindi a finire insieme a quello di altri sei, ai quali sono contestati, a vario titolo, i reati di abuso edilizio, lottizzazione abusiva e falso. Tra gli altri indagati, Andrea Bezziccheri, costruttore titolare di Bluestone, e tre ex dirigenti e funzionari dello Sportello unico edilizia di Palazzo Marino.
Apprendendo la notizia, Bottini ha reagito con grande sgomento, portando la giudice Dani a interrompere la sua deposizione, che di fatto non ha mai avuto luogo. Gli sono subentrati altri testimoni sempre delle difese.
Il nome di Mario Bottini non è nuovo, è già entrato in scena in passato, quando era stato sentito nel luglio del 2025 come teste nelle indagini della Procura. Allora era dirigente dell'Area pianificazione urbanistica, ruolo che ricopriva dal 2022. I pm gli avevano chiesto tra le tante cose se avesse “mai subito pressioni o minacce da qualcuno interessato alle pratiche edilizie”, ottenendo risposta negativa.
Tornando al presente, il processo è stato quindi aggiornato ad aprile.