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05/10/2026 11:49
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Si allungano i tempi per realizzare la nuova strada tra Casorate Primo e Bubbiano. Proprio mentre si stava allestendo il cantiere, è stato presentato un ricorso al Tar contro l’aggiudicazione dei lavori, avvenuta verso la fine di agosto. A impugnare il provvedimento della Provincia di Pavia, stazione appaltante dell’opera, è stata la ditta arrivata seconda in graduatoria, che ha contestato l’assegnazione dell’appalto, vinto da un’impresa di Lodi.
Una gara che, secondo il ricorrente, sarebbe stata viziata da un errato calcolo dello sconto da riconoscere all’azienda aggiudicataria. Un ribasso che, stando a quanto si apprende nel ricorso, sarebbe stato eccessivo e avrebbe portato all’esclusione della ditta perdente, che ha fatto quindi ricorso al giudice amministrativo regionale. La gara d’appalto è stata quindi sospesa, in attesa dell’udienza di merito sul ricorso fissata il prossimo 10 dicembre. I lavori non potranno dunque incominciare prima di quella data. Ci sarà inevitabilmente uno slittamento del cronoprogramma. La conclusione dei lavori era prevista entro il mese di aprile.
Secondo il progetto, finanziato dall’accordo tra Provincia di Pavia e Città Metropolitana di Milano, sarà allargata la provinciale 163, che collega i Comuni di Casorate Primo, Calvignasco, Rosate e Bubbiano. Dovrebbe essere realizzato circa un chilometro di strada, con una carreggiata di tre metri e mezzo, banchine, dispositivi di illuminazione e segnaletica stradale. Un’opera attesa da moltissimi anni da tutto il territorio ma che, almeno per ora, dovrà aspettare.