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16/07/2026 11:58
Un monitoraggio certosino, che ha permesso di rilevare un mancato adeguamento alla normativa nonostante un richiamo formale. La flotta dei monopattini dell’azienda Bird Rides Italy, che offre un servizio di sharing, non ha dotato i propri mezzi della targa, come stabilito dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in vigore dal 17 maggio 2026. Perciò, il Comune di Milano ha revocato alla società l’autorizzazione alla sua operatività.
Lo ha fatto sapere Palazzo Marino stesso attraverso una nota, in cui si può leggere chiaramente che Bird ha manifestato ripetute anomalie. Su 36 monopattini controllati nei mesi di maggio e giugno, infatti, ben 21 risultavano senza targa, quasi 2 su 3. Le verifiche, condotte da AMAT, l'Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, per conto del Comune di Milano, sono proseguite anche nei primi giorni di luglio, confermando la presenza di mezzi non conformi in diverse zone della città.
Prima di continuare con il monitoraggio, il 1° luglio, forte dei risultati già registrati, Palazzo Marino aveva inviato una diffida a Bird, chiedendo alla società di fornire entro tre giorni informazioni dettagliate sulle tempistiche di adeguamento della flotta. Ma nonostante gli impegni assunti dall’azienda, il servizio è proseguito in condizioni di mancata conformità alla normativa.
I monopattini di Bird erano entrati a Milano nell’agosto del 2024, dopo che il Comune aveva disposto la decadenza dell’autorizzazione a due società che avevano vinto il bando senza però mantenere gli impegni assunti. Il servizio di mezzi sharing continuerà ad essere offerto nel centro meneghino dalle società Dott e Lime, con un totale di 4.000 unità disponibili in città. E in più, adesso, per i monopattini scatta l’obbligo di assicurazione.