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04/09/2026 18:11
Un controllo preventivo per la ricerca di fibre di amianto disperse. E poi altri controlli, prima ogni quindici giorni, poi a cadenza bimestrale e, a partire da gennaio 2027, ogni tre mesi.
È il piano delle verifiche nel liceo Golgi di Broni stabilito dalla Provincia di Pavia nell’ambito dell’incarico per la gestione del rischio amianto nella scuola appena affidato a una ditta di Roma, la Projit s.r.l., con un impegno di spesa di 44.800 euro.
Più nel dettaglio, il compito della ditta sarà di svolgere un censimento dei materiali contenenti amianto in tutto l’edificio, l’analisi (in microscopia elettronica a scansione) su campioni massivi e una serie di controlli sull’aria e sulle superfici. Con la stessa tecnica (SEM), a scuola già aperta, prima più ravvicinati e poi via via ad intervalli più lunghi.
In base alle indicazioni della Provincia la ricerca di fibre d’amianto si svolgerà ogni quindici giorni nei mesi di settembre e ottobre, ogni due mesi tra novembre e dicembre e ogni tre da gennaio a dicembre 2027.
Dopo il via libera di ATS Pavia alla riapertura dell'intero plesso scolastico, la palestra e un bagno sono rimasti gli unici locali non utilizzabili a causa di non meglio specificati lavori di manutenzione e ripristino.
Nonostante le rassicurazioni da parte delle istituzioni locali e dell’agenzia per la tutela della salute, associazioni e comitati restano critici e chiedono risposte chiare su alcuni aspetti: come appunto quello della palestra inagibile, secondo Ats, per problemi non connessi all’incidente del 23 marzo scorso (che ha poi fatto scattare la chiusura completa della scuola).
Ma anche sul progetto del nuovo liceo che, in primavera, la Provincia aveva assicurato che sarebbe stato consegnato entro la fine di giugno 2026.