Videonews


29/09/2026 16:34
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

La Lega riparte da Milano, ma prima deve fare i conti con le divisioni interne. Il congresso straordinario lanciato a sorpresa da Matteo Salvini dal palco di Pontida prende forma: la Commissione Statuto ha proposto il 24 e 25 ottobre, proprio nel capoluogo lombardo. Ora manca il via libera del Consiglio Federale. Un appuntamento con cui il segretario vuole rimettere alla prova la fiducia del partito, dopo mesi di tensioni con l'ala nordista.
E mentre il Carroccio cerca una nuova compattezza, resta aperta anche la partita per Palazzo Marino. Il vertice di ieri a Roma tra i leader del centrodestra non ha prodotto un candidato unitario. Forza Italia spinge su Matteo Perego, gradito anche a una parte di Fratelli d'Italia, mentre la Lega tiene il punto su Silvia Sardone. In campo anche Maurizio Lupi.
Da Milano, l'ex consigliere comunale Marco Bestetti guarda comunque con fiducia al confronto: le personalità disponibili non mancano, serve una scelta condivisa, senza affrettare i tempi ma nemmeno perderne altro. E valorizzando anche chi non sarà candidato.
Per Bestetti, intanto, le priorità sono sicurezza e abitare. La prima riguarda l'incolumità dei cittadini, ormai anche nelle vie delle in centro. La seconda la possibilità di continuare a vivere a Milano, senza essere espulsi dal costo della vita.
Una sicurezza, dunque, anche economica: perché la sfida non è soltanto attrarre nuovi residenti, ma riuscire a trattenere i milanesi.