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10/06/2026 14:57
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Data center? No, grazie. A fronte di tanti progetti contestati in rampa di lancio, in diversi comuni della provincia, c’è anche chi dice no. E’ Sant’Alessio con Vialone dove anche grazie al pressing portato avanti dai cittadini, riuniti in un comitato, e dall’opposizione consiliare, il progetto è stato chiuso in un cassetto.

Un insediamento impattante che sarebbe dovuto sorgere sull’area “Campo dei Pomi”, situata proprio di fronte ad un complesso residenziale, appena fuori dal paese.

Al di là della soddisfazione per il risultato, l’opposizione ha voluto chiarire i passaggi dell’iter. Lo scorso mese di dicembre la minoranza ha intercettato una richiesta dell’amministrazione alla Provincia di Pavia in cui si chiedeva di stralciare dalle aree ad elevata sensibilità ambientale il terreno di Campo dei Pomi poiché era al vaglio del comune la localizzazione di un data center.

Durante un successivo consiglio comunale il sindaco aveva spiegato che si trattava solo di valutazioni informali. A far scattare l’allarme era stata quindi una delibera dell’ufficio tecnico che faceva riferimento alla necessità di adeguare il pgt per localizzare un data center.

Infine, il comunicato con cui il comune, nei giorni scorsi, ha detto stop al progetto. L’opposizione chiede ora un consiglio comunale aperto per capire cosa è effettivamente accaduto in questi sei mesi.