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03/08/2026 16:53
Nel 2025 la provincia di Pavia è stata la più "attrattiva" in Italia per i trasferimenti di residenza da altre aree del Paese. Lo rivelano i dati Istat. Il territorio pavese ha registrato infatti il tasso migratorio interno più elevato a livello nazionale, pari a +5,3 per mille, superando tutte le altre province italiane. Il dato si inserisce in un contesto di generale ripresa della mobilità interna. Dopo il rallentamento registrato nel 2024, nel 2025 i trasferimenti di residenza tra Comuni italiani sono tornati a crescere, raggiungendo quota 1 milione e 455mila, con un incremento del 5,1%.

A livello territoriale, il Nord continua a rappresentare l'area più attrattiva del Paese, mentre il Sud continua a perdere residenti a favore delle regioni centro-settentrionali. In questo scenario spicca proprio la provincia di Pavia, che si distingue come la realtà con la maggiore capacità di attrarre nuovi residenti provenienti da altre province. Quello che i dati Istat non possono spiegare, ovviamente, è il perchè.

La ragione principale, con tutta probabilità, è la vicinanza con Milano, lì dove il mercato del lavoro da anni fa registrare numeri altissimi. Vivere nel capoluogo, però, costa: in città, tra affitto e spese, si può arrivare a spendere anche oltre il 70% dello stipendio. In molti, quindi, scelgono Pavia e la sua provincia per acquistare o affittare casa. Un trend che si riflette nel mercato immobiliare, che nel 2025 ha visto un "boom" di transazioni nei comuni della prima cintura milanese e dell'Oltrepò e una crescita netta dei valori delle abitazioni nel capoluogo, dove i prezzi di vendita superano facilmente i 3.500 euro al metro quadro per immobili nuovi o di pregio.