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20/05/2026 19:42
Il video documenta fatti di cronaca con linguaggio sobrio e finalità informative, evitando ogni forma di spettacolarizzazione.

Una finta offerta d’aiuto che celava un intento oscuro; ad avere la peggio, però, è stato l’aggressore. La Polizia Locale ha arrestato nel primo pomeriggio un uomo di 26 anni, nato in Nigeria, che aveva appena assalito sessualmente una 42enne nella stazione dei pullman di Lampugnano. Il malvivente aveva precedenti per furto, rapina, resistenza, ma anche un arresto per violenza risalente al 2019.
È successo tutto poco prima delle 14. La 42enne, nata in Togo, era appena arrivata da Linate e si era seduta accanto alla propria valigia. Il 26enne, quindi, l’ha notata e le si è avvicinato, offrendole il proprio aiuto per portarle il bagaglio. La gentilezza, però, presto si è trasformata in insistenza. Il ragazzo ha iniziato a mostrare atteggiamenti aggressivi, strattonandola e minacciandola di farsi seguire in una zona tranquilla. E poi, spingendola contro una grata, ha iniziato a baciarla e palpeggiarla, stringendole il collo.
In zona, intanto, un autista stava parcheggiando il proprio bus. Durante la manovra, l’uomo ha notato la violenza e ha lanciato immediatamente l’allarme. Sono subito accorsi sul posto gli agenti della polizia locale, che hanno tratto in salvo la donna e messo le manette ai polsi del 26enne. Dopo aver raccolto la sua testimonianza, la vittima è stata affidata al Nucleo tutela donne e minori. Le sue parole trovano riscontro anche in ciò che hanno visto gli occhi meccanici della zona: per il 26enne, quindi, non c’è alcuna via di fuga.