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12/06/2026 16:32
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Per il raddoppio della Milano-Mortara se ne riparlerà dopo il 2032. È quanto emerso dall’ultima audizione con Rfi durante la commissione speciale sul Pnrr, in Regione Lombardia. Al momento, stando a quanto fa sapere l’opposizione in consiglio comunale, non è previsto alcun investimento per potenziare la linea ferroviaria.
Sul doppio binario, esiste un progetto definitivo per il doppio binario tra Albairate e Abbiategrasso. Un progetto rimasto lettera morta, per i fondi insufficienti, non coperti per intero dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Allo stato attuale, non risulta finanziato. Tuttavia anche l’ipotesi alternativa, quella del raddoppio selettivo tra Mortara e Albairate, non sembrerebbe una priorità di Regione Lombardia.
Questo è quanto si evince dal programma regionale della mobilità e dei trasporti, in cui l’opera non è indicata nero su bianco. Un documento che verrà portato in aula a settembre e sul quale il consigliere regionale del Partito Democratico, Simone Negri, ha annunciato di voler dare battaglia. “Il raddoppio almeno selettivo non è una chimera e se ci fosse la volontà politica sarebbe fattibile”, chiosa l’esponente “dem”.
Negri attacca poi sull’andamento servizio ferroviario della Milano-Mortara, che giudica disastroso. Nel mirino anche la comunicazione in tempo reale nelle stazioni milanesi di Romolo e San Cristoforo, che si chiede sia trasparente. Non è raro infatti che gli utenti non sappiano i treni in orario e quali siano invece in ritardo. Si chiedono quindi interventi risolutivi su una linea sulla quale si spostano 30mila viaggiatori. “Un’enormità”, si domanda Negri, “quanto potrebbe contribuire a ridurre le auto per strada e su Milano?”