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21/04/2026 17:27
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.
Il pomeriggio di paura in via Gravellona inizia poco dopo le 14 di lunedì, quando si sentono esplodere alcuni colpi di arma da fuoco. Il 50 enne albanese Dritan Qafa ha appena sparato al suo ex vicino di casa di 75 anni e alla sua badante di 63. Qafa non vive più in quella casa, che pure è di sua proprietà, da quando nel giugno 2024 sparò al suo vicino di casa. Oggi via abitano sua moglie e i suoi 4 figli, dai quali si è recato lunedì quando ha sparato a un altro vicino di casa, un uomo molto conosciuto nel quartiere, dove lo vedono spesso passeggiare con il suo cane. Non appena sono stati esplosi i colpi è partita la chiamata al 112 e sono intervenuti sul posto i soccorsi che hanno ricoverato l’uomo e la sua badante che è stata ferita di striscio.



Rimasto solo nella casa Dritan, che oggi vive ad Abbiategrasso si è messo in fondo al cortile con il suo fucile dalla matricola abrasa. All’arrivo di polizia e i carabinieri ha cominciato a minacciare di suicidarsi. Ha preso così il via una trattativa con la polizia durata sei ore


Si è conclusa solo a tarda ora, con l’intervento dei corpi speciali, che hanno prima sparato in cielo dei lampi (si tratta di un’apposita tecnica per distrarlo) e poi hanno fatto irruzione nel cortile, dove sono riusciti a immobilizzarlo e disarmarlo.


Nel frattempo la polizia locale aveva chiuso via Gravellona nel tratto tra via Varese e viale dei mille, ma questo non ha impedito a una folla di curiosi di radunarsi attratta dalla presenza delle forze dell’ordine in strada.