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30/06/2026 15:35
Il contenuto affronta un evento sensibile in chiave informativa e giornalistica, con l’obiettivo di fornire contesto e comprensione dei fatti.


Non servono sempre una caserma o un pronto soccorso per chiedere aiuto. A volte basta entrare nella farmacia sotto casa. È da qui che la Lombardia sceglie di rafforzare la lotta alla violenza di genere, trasformando uno dei luoghi più frequentati e vicini ai cittadini in una porta d'accesso sicura verso la rete di protezione.
In lombardia prende così il via il Progetto Mimosa, l'estensione dell'iniziativa nata oltre quindici anni fa grazie a Farmaciste Insieme. L'obiettivo è trasformare le farmacie in luoghi dove le donne possano sentirsi al sicuro, trovare ascolto e ricevere un orientamento discreto verso i servizi di protezione e assistenza.

A rendere ancora più forte il progetto è la nascita del Board Interprofessionale Progetto Mimosa Lombardia, una rete permanente che mette insieme professioni sanitarie, istituzioni, associazioni civiche e sportive, realtà del Terzo Settore e rappresentanti del territorio. Un'alleanza pensata per condividere competenze, intercettare situazioni di fragilità e costruire percorsi di prevenzione e sostegno sempre più efficaci.

Il punto di partenza restano proprio le farmacie, presidio sanitario capillare e punto di riferimento quotidiano per migliaia di cittadini.
Un'evoluzione che conferma come la farmacia stia assumendo un ruolo sempre più centrale non solo nella sanità di prossimità, ma anche nella costruzione di una rete sociale capace di prevenire l'isolamento e offrire protezione a chi vive situazioni di violenza.