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27/05/2026 18:35
La storia del campo d’aviazione di Cascina Vaga, tra Arena Po e Bosnasco, nei pressi del fiume Po, e dei suoi aviatori, torna alla luce in occasione delle celebrazioni del centenario dei cent’anni dell’aviazione commerciale sull’acqua, a cui è stato dedicato un ciclo di eventi a Pavia. Correva l’anno 1926 quando un idrovolante partito da Torino raggiunse Trieste, inaugurando così una stagione eroica di viaggi tra l’acqua e il cielo.
Alcuni anni più tardi, qui, sulle rive del Po, nacque un campo d’aviazione di cui, fino a qualche tempo fa, si quasi persa la memoria. Gli storici e gli appassionati del genere ricordano in particolare le operazioni militari del 1940, quando fu utilizzato dai reparti caccia e dai bombardieri della Regia Aeronautica, all’inizio delala Seconda guerra mondiale. Era una sorta di distaccamento dell’aeroporto vero e proprio di Piacenza, creato per evitare che in caso di attacco, tutto andasse distrutto. Due anni fa, in questa zona, nella seconda metà del 900 si è insediata un’azienda aeronautica tuttora attiva e che ha ospitato l’evento, era stato inaugurato un monumento a ricordo degli aviatori caduti durate la guerra.