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20/10/2026 18:57
Ore di tensione alla logistica Gls di Stradella, dove è in corso un braccio di ferro tra azienda e sindacati per la ricollocazione dei 41 addetti dello stabilimento. Secondo quanto riferito dall’Usb, soltanto a 20 di loro l’azienda ha proposto il trasferimento in un altro sito, a Sordio, nel Lodigiano, a circa 50 chilometri da quello attuale. Per gli altri, spiega il sindacalista Alaa Nasser, sul tavolo c’è soltanto una proposta di buonuscita.
Lo stato di agitazione era stato proclamato nel magazzino, con il sostegno di Usb Logistica, dopo l’annuncio della società: da inizio novembre una parte delle commesse sarebbe stata trasferita a Sordio, con il conseguente spostamento di una quarantina di facchini. Il sito di Stradella, a differenza di altri, impiega una ventina di autisti per le consegne dell’ultimo miglio in tutto l’Oltrepò. Dopo un primo incontro in prefettura, un gruppo di lavoratori si era rivolto all’Usb. Il sindacato denunciava il rischio, per chi sarebbe stato ricollocato, di un orario spezzato, dalle 5 alle 9 e dalle 16 alle 20, che non garantirebbe le 11 ore di riposo previste dalla legge, e un aumento dei costi di almeno 400 euro al mese per addetti con stipendi da 1.400 euro.