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02/09/2026 18:10
Materassi appoggiati ai cassonetti, mobili lasciati sui marciapiedi, elettrodomestici scaricati in strada. A Milano il problema dei rifiuti ingombranti continua a crescere e i numeri sono tutt’altro che marginali: nei primi sei mesi del 2026 Amsa è intervenuta circa 60mila volte per rimuovere materiale abbandonato abusivamente.
Un dato che stona con quello della raccolta differenziata, arrivata al 63%. Da una parte la città separa sempre meglio carta, plastica, vetro e organico; dall’altra continua a fare i conti con tutto quello che finisce fuori posto.
E il fenomeno non accenna a ridursi. Negli ultimi quattro anni gli abbandoni sono più che raddoppiati, trasformando quello che poteva sembrare un problema occasionale in una presenza ormai costante in molti quartieri.
A finire in strada sono soprattutto oggetti difficili da smaltire: divani, armadi, materassi, frigoriferi, lavatrici e altri materiali che richiederebbero un ritiro dedicato o il conferimento nelle piattaforme previste.
Il risultato è un doppio danno: da una parte il degrado degli spazi pubblici, dall’altra la necessità di continui interventi di rimozione.
Comune e Amsa provano ora a intervenire anche sul fronte dei comportamenti, con una campagna di sensibilizzazione che invita a considerare la città come casa propria e ricorda quali strumenti utilizzare per smaltire correttamente gli ingombranti.