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05/11/2026 16:19
A Selinunte il mercato non riaprirà. Almeno, non come lo ricordano i residenti. Ma dopo quattro anni di chiusura, il Comune prova a dare a questo spazio una seconda vita. E soprattutto a trovare qualcuno che riesca a farlo funzionare davvero.
L'ex mercato coperto di piazzale Selinunte, quasi mille metri quadrati nel cuore di San Siro, aveva abbassato le serrande nel 2022. Da allora si sono susseguite attività temporanee, iniziative sportive e progetti di animazione, anche grazie al Centro Sportivo Italiano, alla cooperativa Kairos e al Consorzio Sir. Esperienze che hanno evitato l'abbandono totale, ma senza arrivare a una soluzione definitiva.
Ora Palazzo Marino ci riprova. Il nuovo bando, pubblicato il 3 novembre, mette sul tavolo fino a tre milioni di euro per la riqualificazione e 250mila euro per sostenere la gestione nei primi quattro anni. In cambio, un ente del Terzo settore dovrà prendere in carico l'immobile per trent'anni e trasformarlo in un centro socio-culturale, con spazi per studiare, fare sport, seguire corsi, lavorare e incontrarsi. Soprattutto per i giovani tra i 16 e i 29 anni.
Non è un dettaglio che il progetto arrivi dopo un percorso di ascolto che ha coinvolto circa 250 persone tra residenti, associazioni e commercianti. Ma tra ascoltare un quartiere e convincerlo che qualcosa cambierà davvero c'è una bella differenza.
E Selinunte è proprio uno di quei luoghi in cui il Comune si gioca una partita importante: sociale, urbana, ma anche politica. Perché a San Siro, questa volta, non basterà annunciare un nuovo progetto. Bisognerà riuscire a tenerlo in piedi.