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21/05/2026 00:04
L’intelligenza artificiale può aiutare a orientarsi tra referti e termini specifici, ma quando si affronta un tumore il punto di riferimento resta il medico.
È uno dei temi emersi durante “IEO con le Donne”, l’appuntamento organizzato dall’Istituto Europeo di Oncologia che ha riunito al Teatro Manzoni oltre 1.600 donne operate al seno provenienti da tutta Italia. Secondo un sondaggio presentato durante l’incontro, il 43 per cento delle pazienti non utilizza mai strumenti come Chat GPT o Gemini per informarsi sulla propria salute, il 40 per cento lo fa solo raramente e appena il 15 per cento li consulta con una certa frequenza. Tra chi li usa, quasi una donna su due lo fa per capire meglio un referto, mentre solo una minoranza li considera utili per orientarsi nelle decisioni di cura.
Il filo conduttore della giornata era il rapporto tra innovazione e medicina. Oggi l’intelligenza artificiale viene già impiegata per migliorare la qualità delle immagini diagnostiche, ridurre i tempi degli esami e accelerare la ricerca di terapie sempre più mirate.



Ma l’evento è stato soprattutto un momento di ascolto e condivisione, con testimonianze di pazienti, medici e ospiti speciali come la cantante Malika Ayane.