Cerca nel sito

Eventi a Vigevano:

Dal 23-11-2025 al 21-06-2026
Musica senza Candele
Dal 15-02-2026 al 14-06-2026
6 INCONTRI PER AVVICINARSI ALLA SPIRITUALITÀ BUDDISTA
Dal 01-05-2026 al 17-05-2026
LA GAIA MADRE
Dal 15-05-2026 al 15-05-2026
SANREMO OLTRE IL FESTIVAL: provincia, immaginario e realtà dietro una città famosa
Dal 16-05-2026 al 16-05-2026
RIAPRE LA BANCARELLA DEI LIBRI

Vedi tutti

Grazie a

Videonews


13/05/2026 19:12
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.

Il movente dell'omicidio di Chiara Poggi starebbe in una chiavetta usb. O almeno questo è quello che pensano i pm titolari dell'inchiesta sull'omicidio consumatosi a Garlasco il 13 agosto 2007 per il quale è indagato l'amico del fratello di Chiara Andrea Sempio. Secondo gli inquirenti Sempio avrebbe visto un video nel quale si vedono in momenti di intimità Chiara e il fidanzato Alberto Stasi, che oggi sconta la pena definitiva per l'omicidio della ragazza. Secondo quanto ricostruito dalla perizia informatica affidata a Paolo Dal Checcho, uno dei video intimi sarebbe rimasto su quella chiavetta un mese intero, cioè dal 1 giugno 2007 al 2 luglio dello stesso anno. Nel computer di chiara secondo quanto emerge dalla perizia dal Checco, il primo luglio il file albert.zip, che contiene i video, viene protetto. Ma è proprio Andrea Sempio, secondo i pubblici ministeri in un'intercettazione a parlare dei video. Sempio parla di un telefono e di una chiavetta. E di questo è stato chiesto conto in procura al fratello di Chiara Marco. Il quale nega di avere mai avuto i video sul telefono. Lui stesso spiega di non averi mai visti, ma già nel 2007 aveva chiarito che ne conosceva l'esistenza, da una chat tra Chiara e Alberto rimasta aperta sul computer. Inoltre Marco chiarisce di non averli mai mostrati agli amici né di averne parlato con loro. L'unica ipotesi che ammette, per assurdo, è che Sempio possa aver preso la chiavetta. Che poi avrebbe dovuto però riportare.