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03/10/2026 17:27
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.

Due analisi di un campione di dna, scomparse per quasi 20 anni, potrebbero essere il biglietto verso la revisione del processo di Alberto Stasi condannato per l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto nell'agosto 2007 a Garlasco, ma ci sono troppi dubbi attorno a quelle operazioni peritali. Lo dice una corposa relazione dei consulenti di Stasi, accolta dalla procura di Pavia, che riporta le lancette dell'orologio al 19 settembre 2007, quando venne analizzato il primo campione di dna (compatibile con il sangue) prelevato dai pedali della bicicletta Umberto Dei di Alberto Stasi. L’operatore che effettuò la determinazione era “Marino” uno degli ufficiali dei Ris Parma . Risultò un profilo parziale, compatibile con quello di Chiara Poggi. Nella stessa giornata un altro operatore (ancora ignoto) rifà un'analisi sullo stesso campione e ottenne un altro risultato concordante in toto con il profilo di Chiara Poggi. I consulenti della difesa Stasi chiedono di sapere chi abbia effettuato quelle analisi. Dalla consegna dei dati grezzi, avvenuta nell'ambito di questa seconda inchiesta con indagato Andrea Sempio, si scopre che il giorno successivo, il 20 settembre, vengono effettuate altre analisi senza consulenti di parte. Analisi di cui, secondo i nuovi consulenti di Alberto Stasi, non esiste un verbale. A fare chiarezza sono la tracciabilità delle date degli esperimenti e i nomi degli operatori, confermata dalle schermate del software e dalla cronologia delle cartelle nelle quali sono contenuti. All’interno di questa cartella ci sono tre soli file. Due relativi al 20 settembre e uno relativo a un reagente contenente elementi noti, che serve come termine di paragone datato 10 settembre. Questa volta però il dna prelevato dai pedali è negativo per due volte. La ricomparsa di questi dati, che per i consulenti di Stasi scagionerebbero il loro cliente, solleva diversi interrogativi, che potrebbero entrare nell'ipotetica richiesta di revisione del Processo di Alberto Stasi, ma che per il momento non trovano risposta.