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25/05/2026 16:34
Dieci anni a Palazzo Marino iniziano a farsi sentire, ma Giuseppe Sala dice di non essersi mai pentito della scelta di guidare Milano. Il sindaco ha parlato apertamente della stanchezza di fine mandato e del clima politico sempre più complicato dentro la sua maggioranza.
Secondo Sala, le tensioni delle ultime settimane – dalle polemiche sul gemellaggio con Tel Aviv fino agli attriti interni al centrosinistra – pesano meno della “fatica” accumulata in dieci anni da sindaco.

Un passaggio che sa anche di bilancio politico personale, mentre Milano si avvicina alla prossima campagna elettorale e il centrosinistra inizia già a interrogarsi sul dopo Sala.
Il sindaco ha poi lanciato un messaggio diretto al suo campo politico: “La sinistra deve essere meno giudicante e più convincente”, ha detto, criticando le divisioni interne e i continui “sorpassi a sinistra” che, secondo lui, rischiano di indebolire la coalizione. Sala ha anche invitato cittadini e categorie economiche a sfruttare la prossima campagna elettorale per mettere alla prova i futuri candidati sindaco sui temi concreti della città.
Parole che arrivano in un momento delicato per Palazzo Marino e che segnano, sempre di più, l’avvicinarsi della partita per il futuro governo di Milano.