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15/06/2026 15:20
L’accordo tra Stati Uniti e Iran con la conseguente riapertura dello Stretto di Hormuz rappresenta un faro nel buio anche per le imprese lombarde, nonostante l’incognita Israele. L’assessore regionale allo sviluppo economico, Guido Guidesi, ha parlato di un segnale positivo, ma ha anche auspicato che il periodo di forte inflazione termini quanto prima.
La Lombardia, ha ricordato Guidesi, ha un costo della vita già molto alto e la lievitazione dei costi energetici, dovuti in parte alla speculazione, ha portato a una situazione che la regione difficilmente avrebbe potuto reggere sul lungo periodo. L’assessore spera quindi ora che il territorio del nord Italia possa tornare a essere pienamente competitivo.
Per rafforzare la sua presenza all’interno del Vecchio Continente, Regione Lombardia ha quindi presentato il ‘Pacchetto Innovazione’, un insieme di strumenti, alcuni riproposti altri aggiornati, per definire la direzione della politica industriale nei prossimi anni. Per sostenere investimenti strategici in digitalizzazione, autonomia produttiva, economia circolare e competitività industriale, in campo sono stati messi 255 mln di euro.
Il cuore del Pacchetto sono le Zis, Zone di Innovazione e Sviluppo, con cui la Regione punta a unire imprese, università, centri di ricerca e istituti di credito in ecosistemi produttivi integrati per sviluppare filiere altamente specializzate. Poi, i fondi sono destinati a startup e aziende che operano nei settori chiave della transizione tecnologica europea e che assumono personale qualificato sul digitale. Spazio è dedicato anche a ricerca e sviluppo.