Videonews


16/06/2026 15:55
Pochi minuti e nessuna consultazione per scegliere chi rappresenterà il volontariato nel consiglio di amministrazione della fondazione Piacenza e Vigevano. E i rappresentanti del coordinamento del volontariato insorgono. Non è stato tanto il merito, cioè la scelta di Laura Genzini e Luca Della Porta, quanto il metodo a far sì che i rappresentanti del coordinamento del volontariato abbiano scritto alla Fondazione. La scelta, secondo un gruppo di associazioni vigevanesi, non tiene conto delle reali istanze dei volontari di Vigevano. Anche perché è stata fatta in pochi minuti, senza la partecipazione di tutte le realtà che gli anni scorsi vi prendevano parte e senza una reale votazione. Cosa che, da statuto non è d'obbligo, ma che da prassi era sempre stata adottata. Le associazioni del coordinamento sarebbero state convocate all'ultimo all'annuale assemblea. Nonostante il ritardo. e in alcuni casi la mancata convocazione, hanno proposto comunque due nomi. Ma altre associazioni, al di fuori del coordinamento, hanno proposto Genzini e Della Porta. Che sono i nomi che alla fine sono stati scelti dall'assemblea per comporre il cda. Una scelta, a dire del coordinamento, maturata in pochi minuti che ha portato i rappresentanti del coordinamento del volontariato di Vigevano a scrivere alla Fondazione Piacenza e vigevano per esprimere le proprie perplessità. In una lettera indirizzata ai membri del consiglio e firmata dalle associazioni vigevanesi, si sollevano dubbi sul fatto che alcune associazioni, che da trent'anni partecipano alla scelta siano state escluse. A creare malcontento è il fatto che non abbiano ricevuto la pec di convocazione e non abbiano potuto esprimersi. Si tratta di associazioni riconosciute e operanti nei settori dell'assistenza, della cultura e della valorizzazione dei beni culturali. “Abbiamo invece trovato i presidenti di associazioni che non conoscevamo, e che non avevamo incontrato fino a ieri, e che certamente non rientrano nei settori socio-assistenziali” si legge nella lettera. Per la prima volta – continua – ci siamo trovati davanti a nomi sconosciuti.