Videonews


29/06/2026 19:21
I lavori di manutenzione straordinaria al ponte sul Po di Bressana, iniziati un anno fa, si sarebbero dovuti concludere entro martedì 30 giugno 2026. Poi, mercoledì, la tanto attesa riapertura a doppio senso.
Ma nel tardo pomeriggio di lunedì è stato ufficializzato quello che era da tempo evidente: i lavori non termineranno nei tempi previsti, con buona pace delle imprese che (soprattutto di trasporti) che avevano lanciato subito l’allarme per la categoria.
Che l’avanzamento del cantiere non fosse compatibile con una veloce chiusura dei lavori, del resto, era evidente a tutti coloro passavano dal ponte, già mesi fa.
Fino ad ora, tuttavia, non erano mai arrivate comunicazioni ufficiali dalle Ferrovie e dal Ministero dei Trasporti.
La Provincia di Pavia ha convocato una riunione di aggiornamento, i cui contenuti dettagliati non sono ancora stati diffusi. Tutto lascia pensare che, a brevissimo, sarà disposto un nuovo cronoprogramma dei lavori.
Secondo indiscrezioni, prima della fine ci sarebbero ancora mesi e mesi. Per questo tornano di stretta attualità le richieste di aiuti alle imprese di trasporti (per i camion c’è il divieto totale) costrette a far fronte a disagi e all’aumento delle percorrenze (e quindi dei costi di produzione). Tra le richieste avanzate c’era l’esenzione dal pedaggio autostradale per la tratta interessata (Casei Gerola - Gropello Cairoli, sulla A7) per i mezzi commerciali.
Fino ad oggi, tuttavia, la richiesta è caduta nel vuoto: nessun ristoro per le imprese, già in difficoltà per l’aumento del prezzo dei carburanti e l’inflazione degli ultimi anni.