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23/09/2026 16:43
La proprietà della Bcs di Abbiategrasso ha deciso di chiedere l'amministrazione controllata per la società di 400 dipendenti. L'obiettivo è quello di salvare i 400 lavoratori, che sono in cassa integrazione dall'estate. La decisione è stata presa dalla famiglia Castoldi, che ha incontrato i lavoratori dopo l'assemblea di mercoledì pomeriggio.







L'assemblea ha fatto seguito all'incontro avuto martedì in cui la famiglia Fulchir ha comunicato l'intenzione di non acquistare il gruppo bcs ai lavoratori. Il progetto in un primo tempo prevedeva la creazione di una newco e il passaggio in un nuovo gruppo, ma gli esponenti del gruppo friulano si sono resi conto del fatto che la situazione fosse peggiore di quanto immaginavano.






Il passaggio all'amministrazione controllata, dovrebbe facilitare anche l'arrivo di nuovi acquirenti, e la stessa famiglia Fulchir, si è detta aperta a un'eventuale retromarcia, magari per acquisire una sola parte del gruppo.