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01/10/2026 16:48
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Basta uno smartphone, pochi clic e il gioco è fatto. Ma uscirne può essere molto più difficile. La ludopatia cambia volto e diventa sempre più digitale: alle tradizionali sale scommesse e slot machine si affianca un mondo di piattaforme online, accessibili ovunque, ventiquattr'ore su ventiquattro. E a rendere tutto ancora più insidioso ci sono gli algoritmi, capaci di personalizzare le offerte e spingere gli utenti a continuare a giocare.
Un meccanismo che può riguardare anche i più giovani. Non soltanto scommesse e casinò online: attenzione anche ai videogiochi che incentivano gli acquisti per avanzare, ottenere premi o sbloccare nuovi livelli. Non sono necessariamente gioco d'azzardo, ma alcune dinamiche possono favorire comportamenti compulsivi, soprattutto quando entrano in gioco ricompense casuali acquistabili con denaro reale.
Il rischio è che il confine tra divertimento e dipendenza diventi sempre meno riconoscibile. E che a decidere quando e come proporci di giocare sia proprio un algoritmo.
Di responsabilità delle piattaforme, prevenzione e ruolo dell'informazione si è discusso a Palazzo Pirelli, nel convegno promosso dal Corecom Lombardia nell'ambito della Milano Digital Week. L'obiettivo: rafforzare le tutele in un mondo digitale in cui giocare è sempre più facile, fermarsi non altrettanto.