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16/05/2026 17:14
È arrivato il giorno: a Milano il monopattino cambia identità. Non è più soltanto il simbolo della mobilità veloce e leggera che ha invaso le strade negli ultimi anni: entra ufficialmente nell’era delle targhe, delle assicurazioni e delle multe fino a 400 euro.
È una piccola rivoluzione urbana che coinvolge migliaia di cittadini. Dal 16 maggio, infatti, per circolare serve il nuovo contrassegno identificativo obbligatorio: una targa adesiva, plastificata e non rimovibile, da applicare sul mezzo. E da luglio scatterà anche l’obbligo dell’assicurazione Rc auto.
Il tema è diventato centrale perché tocca insieme sicurezza, burocrazia e libertà di movimento in una città dove il monopattino è ormai parte integrante del traffico quotidiano. Secondo il ministero dei Trasporti sono già oltre 40mila le richieste presentate e circa 50mila i contrassegni emessi. Ma il sistema rischia il cortocircuito.
Molti utenti denunciano ritardi nelle consegne delle targhe e il Codacons chiede una proroga: il rischio è che cittadini in regola con la domanda si ritrovino comunque fuorilegge. Stesso problema per il settore sharing, con migliaia di mezzi che potrebbero restare fermi.
Per ottenere la targa bisogna passare dalla piattaforma online della Motorizzazione, accedendo con Spid o carta d’identità elettronica. Il costo complessivo è di circa 33 euro. E i controlli saranno immediati: polizia locale, carabinieri e guardia di finanza potranno verificare chi circola senza contrassegno.
La domanda ora è semplice: questa stretta renderà le strade più sicure oppure complicherà soltanto la vita a chi usa il monopattino ogni giorno per andare al lavoro o a scuola? Milano, ancora una volta, diventa il laboratorio italiano della nuova mobilità.