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14/09/2026 17:52
Primo giorno di scuola anche per i liceali di Broni che, lunedì mattina, sono rientrati al Golgi. La scuola, come noto, era chiusa da fine marzo a seguito della dispersione di polveri che aveva suscitato grande preoccupazione, dovuta al fatto che la struttura è costruita in cemento-amianto.
Per circa 400 studenti la campanella è suonata alle 8, mentre i nuovi arrivati, i 140 iscritti alle prime, sono entrati alle 10 e sono stati accolti in aula magna dal dirigente scolastico Roberto Olivieri e dai professori per un momento di benvenuto.
Nonostante il clamore suscitato dai fatti di fine marzo, le famiglie che hanno deciso di trasferire i propri figli sono soltanto alcune unità e anche i nuovi iscritti, in costante aumento rispetto agli anni precedenti (quest’anno sono usciti 62 studenti di 5° e ne sono entrati 140) hanno confermato la fiducia nella scuola e nell’operato degli enti di controllo.
In particolare Ats Pavia che, a seguito svariate e approfondite analisi, ha dato il via libera alla riapertura della scuola. Unica eccezione quella della palestra, dove la Provincia dovrà sostituire alcuni pannelli in legno posti a protezione delle pareti. Le ore di educazione fisica si svolgeranno quindi, almeno fino alla fine dell’anno, in un altra struttura che non è ancora stata indicata.
Le analisi per rilevare la presenza di amianto disperso o depositato proseguiranno ogni 15 giorni per alcuni mesi, poi via via a scalare. I risultati saranno pubblicati dalla scuola appena questa li riceverà da Ats - ha aggiunto il preside.
Sul fronte del nuovo liceo che sorgerà in quest’area, a fianco di quello attuale, Olivieri ha spiegato di essere in attesa di incontrare i referenti della Provincia di Pavia per prendere visione del progetto, augurandosi che risponda anche alle necessità di spazi della comunità scolastica, sempre più consistente.