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01/07/2026 12:55
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Non è la prima volta che il Ticino a Pavia si presenta in queste condizioni di secca ma è altrettanto evidente che in futuro l’emergenza non potrà che peggiorare. Affacciato al suo Borgo Basso Antonio Maggi prova ad aiutarci a leggere la crisi idrica che il territorio sta affrontando in queste settimane.

Da 70 anni vive il fiume e ha contribuito alla nascita del Club Vogatori Pavesi. Fatti simili si ripetono ciclicamente, ha spiegato, ma non si può negare l’evidenza del cambiamento climatico.

Il punto fermo da cui far partire qualsiasi altra considerazione. Anche gli studiosi del clima hanno spiegato che a preoccupare sono soprattutto intensità e frequenza con cui si ripetono le ondate di calore.

Oggi ad attirare l’attenzione è quella spiaggia grande come un campo da calcio spuntata ai piedi della Lavandaia.

Gli scavi realizzati nel corso degli anni ha contribuito a creare i problemi di oggi. E anche l’ipotesi di una vasca di laminazione, per fronteggiare l’emergenza, presenta più di una criticità.