Videonews


04/08/2026 15:14
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Pochi metri all'interno del parco. Poi l'aggressione. Una ventenne buttata a terra da uno sconosciuto, gli abusi, le urla e la fuga dell'uomo. È accaduto al Parco Segantini, nel sud di Milano, dove una studentessa universitaria è stata vittima di una violenza sessuale in pieno giorno.
È domenica, poco dopo le 17.30. La giovane arriva dalla fermata della metropolitana di Romolo e si dirige verso l'area verde. Secondo la ricostruzione degli investigatori viene sorpresa alle spalle, immobilizzata e aggredita. A interrompere la violenza sono le sue grida, che costringono il responsabile a scappare.
La ragazza riesce a liberarsi e prova perfino a rincorrere il suo aggressore. Durante l'inseguimento chiede aiuto a un passante, ma dell'uomo ormai si sono perse le tracce. Sul posto intervengono i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia di Stato. La ventenne viene accompagnata al centro antiviolenza della clinica Mangiagalli, dove riceve assistenza.
Adesso le indagini sono affidate alla Squadra Mobile, coordinata dalla Procura di Milano. Gli investigatori stanno analizzando le telecamere della zona e gli altri elementi raccolti per risalire all'identità dell'aggressore, ancora ricercato. Un episodio che arriva a un mese dalla violenza denunciata al Parco delle Cave e che riporta al centro il tema della sicurezza nelle aree verdi della città.