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30/07/2026 10:40
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Mancano pochi giorni allo stop definitivo per i viaggi all'estero con la vecchia carta d'identità cartacea. A Milano la corsa al rinnovo è quasi conclusa, ma migliaia di cittadini non hanno ancora fissato un appuntamento. E intanto arriva una novità destinata a cambiare le regole per gli over 70.
A partire da lunedì, per espatriare non basterà più la carta d'identità cartacea: servirà la Carta d'Identità Elettronica oppure un passaporto valido. Per questo il Comune di Milano ha rafforzato negli ultimi mesi il servizio anagrafico con una task force dedicata e aperture straordinarie per gestire l'ondata di richieste.
Dei circa 80 mila milanesi interessati dal passaggio, oltre 61 mila hanno già ottenuto il nuovo documento. Restano però circa 14 mila persone, pari al 18%, che non hanno ancora prenotato il rinnovo. L'obiettivo di Palazzo Marino è ridurre ulteriormente questo numero entro gli ultimi giorni disponibili.
Secondo i dati del Comune, sette cittadini su dieci che devono ancora mettersi in regola sono italiani, soprattutto tra i 30 e i 39 anni. Una fascia d'età che, secondo l'amministrazione, potrebbe già disporre di un passaporto valido e quindi non avere urgenza di sostituire il documento, che invece, continuerà a essere valido in Italia fino alla sua naturale scadenza per i rapporti con la pubblica amministrazione e i servizi sul territorio nazionale.
Nel frattempo arriva anche una novità. Da oggi, per chi richiede il rinnovo della Carta d'Identità Elettronica dopo aver compiuto 70 anni, il documento avrà durata illimitata. La misura punta a semplificare la vita degli anziani, ridurre gli adempimenti burocratici e alleggerire il lavoro degli uffici comunali. La carta resterà comunque valida anche per l'espatrio, mentre chi possiede già una CIE continuerà a utilizzarla fino alla sua naturale scadenza, prima di ottenere quella senza termine.