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03/06/2026 18:17
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.

Nessun elemento avvalorerebbe l'ipotesi di corruzione formulata a carico dell'ex procuratore di Pavia Mario Venditti. A dirlo è un'indiscrezione rilanciata dal Tg1 secondo la quale nell'informativa congiunta di carabinieri e guardia di finanza sull'ex procuratore pavese non ci sarebbero elementi che confermerebbero l'ipotesi investigativa formulata dalla procura di Brescia, a seguito del ritrovamento di un appunto a casa di Giuseppe Sempio nell'ambito delle indagini sul delitto di Garlasco. Si tratta dell'inchiesta che vede al centro suo figlio Andrea, indagato a distanza di 18 anni per l'omicidio di Chiara Poggi. Già nel 2017 Andrea era stato indagato per l'omicidio della sorella del suo amico Marco, ma nel giro di pochi giorni la sua posizione era stata archiviata. Il ritrovamento in questa seconda indagine di un appunto del padre con la scritta “Venditti Gip archivia per 20 30 euro”, ha fatto ipotizzare che l'ex procuratore di Pavia possa aver ricevuto denaro dalla famiglia Sempio per archiviare la posizione di Andrea. Nel mirino sono finiti anche movimenti di denaro ritenuti sospetti ed è stato indagato per corruzione anche lo stesso Giuseppe Sempio. Venditti, però, potrebbe risultare estraneo. Secondo indiscrezioni, però, si aggraverebbe la posizione di alcuni avvocati e alcuni carabinieri che furono coinvolti nell'indagine di allora. Al momento non sono stati formulati nuovi capi di imputazione, né ci sarebbero altri indagati, anche perché non è escluso che l'indagine possa tornare a Pavia.