Videonews


23/01/2026 17:00
Il video ha finalità informative e giornalistiche e riporta fatti di cronaca e posizioni espresse dai soggetti coinvolti, senza alcuna incitazione o intento politico.

A Baggio si torna a parlare di via Quarti con una storia di periferia che incrocia un’emergenza più ampia che riguarda il diritto alla casa. Lo sfratto di una famiglia palestinese, previsto in uno stabile Aler, è stato rinviato dopo un presidio organizzato da Unione Inquilini e dall’associazione Baggio X la Palestina.
Si tratta di una famiglia di profughi, con due minori con disabilità, considerata “senza titolo” perché in subaffitto e quindi esclusa, secondo l’attuale normativa, da qualsiasi percorso di regolarizzazione o accesso alle soluzioni abitative temporanee. Un caso che i movimenti per il diritto alla casa definiscono emblematico.

Solo qualche settimana fa, nello stesso quartiere, nove appartamenti sono stati sgomberati all’interno di una maxi-operazione che ha coinvolto diciannove case in città. Un quadro che, secondo le associazioni, fotografa una situazione sempre più allarmante: famiglie fragili, anziani e persone malate che rischiano di restare senza alternative concrete.

Dal presidio arriva una richiesta chiara alle istituzioni: rinviare gli sfratti e lavorare a soluzioni abitative dignitose, partendo dall’utilizzo dei migliaia di alloggi pubblici oggi vuoti a Milano.