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13/05/2026 17:21
Una strada alternativa per i mezzi di soccorso, in attesa che della costruzione di un nuovo ponte sul torrente dopo la chiusura di quello attuale. La sta realizzando in questi giorni il Comune di Bressana Bottarone. Il sindaco Valentino Milanesi ha spiegato che “dovrebbe essere pronta entro l’inizio della prossima settimana”.
La nuova strada, che non sarà asfaltata per un vincolo regionale che lo impedisce, sarà “bianca” e metterà in collegamento la Statale 35 dei Giovi con via Depretis. Potranno percorrerla anche in residenti, ma per loro, a differenza dei mezzi di emergenza che la potranno utilizzare in entrambe le direzioni, sarà a senso unico in uscita verso le campagne.
È l’ultimo atto di una vicenda, quella dell’improvvisa e inattesa chiusura del ponte (interdetto anche al transito pedonale) che continua a far molto discutere.
Dopo il sit in, mercoledì sera sindaco e giunta comunale incontreranno i circa 15 esercenti attivi in via Depretis, la gran parte dei quali non ha aderito alla manifestazione di lunedì mattina. Per venerdì sera è stata confermata un’assemblea pubblica presso la palestra comunale.
Intanto nei giorni scorsi i rappresentanti del Comune hanno incontrato la Provincia di Pavia che si è impegnata a coordinare la progettazione del nuovo viadotto con tutti gli enti interessati, ovvero, oltre a Comune e Provincia, Aipo e Soprintendenza ai beni architettonici (il ponte ha infatti più di 70 anni e risulta vincolato).
La diatriba sulla competenza del ponte, e quindi sulla responsabilità politica della situazione oltre che sul compito di trovare le risorse per i lavori, rimane il punto critico di tutta la vicenda e c’è chi non esclude una imminente battaglia legale tra i due enti.
Il sindaco Valentino Milanesi, contattato dalla nostra emittente, ha aggiunto che il Comune e associazioni di volontariato sono a disposizione di anziani e persone fragili che avessero necessità di reperire e consegnare generi di prima necessità, ricalcando il modello adottato durante la pandemia.