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23/02/2026 19:37
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Momenti di terrore nella serata di sabato a Milano, quando l’Istituto a Custodia Attenuata per detenute madri di via Melloni ha preso fuoco. Erano circa le 21.40 quando all’interno della lavanderia della struttura è divampato il rogo. Le fiamme si sono subito propagate anche al di fuori del locale, raggiungendo in pochissimo tempo il corridoio e altri ambienti adiacenti. Nella struttura, in quel momento, si trovavano 9 detenute con altrettanti minori.
Fortunatamente, l’intervento dei soccorsi è stato tempestivo e ha scongiurato il peggio: dopo che già il personale interno aveva messo in sicurezza le recluse con i loro figli portandoli all’esterno, sull’area si sono precipitati i Vigili del Fuoco, il personale del 118 e i rinforzi della Casa Circondariale di San Vittore. Fortunatamente, non si sono registrati intossicati gravi e nemmeno lievi, perciò le 9 detenute con i 9 figli sono stati trasferiti presso altre strutture detentive, come Bollate e San Vittore. I soccorsi hanno invece lavorato tutta la notte per le operazioni di spegnimento e per accertare da che cosa abbia avuto origine l’incendio.
Intanto, restano spalancante le finestre, per permettere all’aria di circolare libera all’interno della struttura, scacciando l’odore di bruciato. L’alone nero del rogo è ancora visibile dalla strada, attraverso un pezzo di muretto crollato.
Sulla vicenda è intervenuto il SAPPE, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che ha rinnovato l’attenzione sulle condizioni operative del personale e sulla necessità di adeguati investimenti in sicurezza e organici, così da rispondere prontamente in caso di episodi di gravità simile a questo.