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10/09/2026 19:31
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

All’inizio si parlava di tetto, poi si è capito che era solo il controsoffitto. Ma il fatto è stato abbastanza grave da aver chiuso i portoni. L’ondata di maltempo che si è abbattuta su Milano nelle scorse ore ha fatto cedere buona parte dell’intonaco che sovrasta l’aula bunker del carcere di San Vittore, portando i Vigili del Fuoco a dichiararla inagibile. Al suo interno avrebbe dovuto celebrarsi una nuova udienza del processo ‘Hydra’, sul presunto “sistema mafioso lombardo”. Chi è arrivato sul posto, invece, ha trovato i portoni chiusi con un cartello A4 ad annunciare il rinvio al 16 settembre al Palazzo di Giustizia.
In aula avrebbe dovuto apparire il pentito Francesco Bellusci, già condannato nel filone con rito abbreviato, che di recente avrebbe parlato di presunti rapporti tra un consigliere di maggioranza di Buscate, nel milanese, e malavita. Ma il presidente del Tribunale meneghino, Fabio Roia, ha promesso che non ci saranno ulteriori rallentamenti nel processo. Oltre al 16, anche le udienze del 23 e del 30 settembre si svolgeranno nella maxi aula d'assise d’appello del Palazzo di Giustizia. Dopo di che, si proseguirà al bunker del carcere di Opera. Anche il Tribunale però, in mattinata, ha visto allagarsi l’atrio centrale che si affaccia sulla scalinata di Corso di Porta Vittoria.
Il maltempo, però, non si è riversato solo sull’edilizia giudiziaria. Nella notte, ha fatto sapere l’assessore comunale alla Protezione Civile Marco Granelli, è esondato il fiume Lambro, inondando via Rilke e via Camaldoli, protette dalle paratoie mobili, e poi è rientrato. Il Seveso è arrivato vicino all'attivazione della vasca. Un grosso albero si è abbattuto in strada in via Carpi, senza provocare feriti e il sottopassaggio a San Cristoforo si è allagato, come documentato dal gruppo Facebook "La Freccia delle Risaie". L’attenzione resta ancora alta.